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DEFICIT DI MEMORIA

28-01-2026 12:33 - Carla Corsetti
LNel giorno della Memoria la maggioranza di governo si è dimenticata di dire che loro sono gli eredi diretti e convinti dei responsabili dell'orrore del genocidio fascista e nazista.
Le trasmissioni televisive hanno ricordato solo le atrocità naziste e si sono dimenticate di ricordare che i nazisti avevano la piena collaborazione attiva delle bande fasciste italiane, di cui la maggioranza è erede.
Nel giorno della memoria hanno ricordato sei milioni di ebrei uccisi nei campi di sterminio e si sono dimenticati di undici milioni di omosessuali, oppositori politici, donne violate, rom, malati psichici.
Nel giorno della memoria si sono dimenticati di dire che nel Governo e nel Parlamento ritengono Mussolini un grande statista e non un criminale.
Nel giorno della memoria si sono dimenticati che ricordare serve per non ripetere.
Nel giorno della memoria si sono dimenticati di dire "mai più" perché il Governo fornisce collaborazione logistica e materiale bellico proprio a chi ripete ora lo sterminio.
Nel giorno della memoria è stato penoso vedere che le celebrazioni del passato sono state strumentalizzate per coprire un presente ancora più crudele e disumano.
Non chiamatela Giornata della Memoria.
È più coerente Giornata della Ipocrisia.

Carla Corsetti
Segretaria nazionale di Democrazia Atea