25 Settembre 2021
visibility
Articoli
percorso: Home > Articoli > Redazione DA

Pittoreschi, come da copione

17-01-2019 22:20 - Redazione DA
Hanno deciso di uscire dall’Unione Europea (UE), pur non essendo mai entrati nell’Unione Economica e Monetaria (UEM).

Le analisi sul voto referendario sulla Brexit avevano occupato per settimane la stampa internazionale, e entrambe le posizioni “Remain” o “Leave” erano riconducibili a ragioni economiche, a chiavi di lettura che ognuna delle due parti interpretava come la prospettazione migliore, non senza esagerare, come si conviene alle campagne elettorali.

Nessuno ricorda più che la campagna elettorale era costata la vita alla deputata laburista Jo Cox, uccisa da un estremista di destra, perché anche nel Regno Unito, non solo da noi, l’estremismo di destra è interpretato da menti sfasciate che si esprimono con violenza.

L’UE, dal canto suo, non merita di essere difesa.

Ha adottato e imposto una economia finanziaria che non è compatibile con una idea socialista.

Ha imposto politiche antisociali, ha mortificato la Grecia perché fosse da esempio, ha progressivamente smorzato le democrazie depotenziandole, ben sapendo che la conseguenza immediata sarebbe stata l’avanzata dei populisti violenti che, come in Italia, hanno preso il potere per eliminare i diritti civili dopo che l’UE aveva progressivamente eliminato i diritti sociali.

L’UE ha disprezzato un processo costituente, non ha una Costituzione condivisa, è ha adottato, in sua vece, i Trattati, a cominciare da quello di Lisbona, all’origine del dissolvimento dell’idea di una Europa democratica e solidale.

La bocciatura dell’accordo proposto dal Primo Ministro Teresa May, non è stata un fulmine a ciel sereno, tanto è vero che la May non è stata sfiduciata e i conservatori hanno dato un chiaro segnale di voler mantenere il potere per giocare la partita dell’uscita impedendo che possa essere guidata dai laburisti di Jeremy Corbyn.

Tutto il mondo ora si sta chiedendo cosa accadrà, anche perché l’assenza di precedenti, rende tutte le ipotesi delle mere esercitazioni di stile.

Corbyn ha tentato di stanare i conservatori sul cosiddetto “no deal” ovvero una uscita senza accordo, perché a soffrirne di più sarebbero le classi più deboli, ma i conservatori non si sono mai formalmente impegnati ad evitarlo, e per come sono andate le cose, comincia a serpeggiare il sospetto che abbiano adottato una precisa strategia proprio in quella direzione: uscire senza accordo.

L’UE chiede alla Gran Bretagna di versare in suo favore 50 miliardi di sterline.

Ripercorrere la lettura dei Trattati può dare una indicazione.

L’articolo 50 del Trattato di Lisbona, invocato dal Regno Unito per uscire, non fa menzione di alcun pagamento: "Ogni Stato membro può decidere di recedere dall'Unione conformemente alle proprie norme costituzionali".

L’UE, dal canto suo, richiama invece la Convenzione di Vienna e precisamente l’art.70: “Conseguenze dell'estinzione di un trattato - 1. Salvo diversa disposizione del trattato o diverso accordo delle parti, il fatto che un trattato si sia estinto in virtù delle disposizioni del trattato medesimo o in conformità della presente Convenzione libera le parti dall'obbligo di continuare ad applicare il trattato; non pregiudica alcun diritto, obbligo o situazione giuridica delle parti, sorti per effetto della esecuzione del trattato prima della sua estinzione. - 2. Quando uno Stato denuncia un trattato multilaterale o esercita il recesso, il paragrafo 1 si applica nei rapporti fra questo Stato e ciascuna delle altre parti del trattato a partire dalla data in cui la denuncia o il recesso prende effetto”.

L’inciso “Salvo diversa disposizione del trattato o diverso accordo delle parti” è la chiave di lettura di questa uscita: se non c’è accordo tra le parti, occorre fare riferimento a ciò che dice il trattato e in questo caso il Trattato di Lisbona non parla di erogazioni nè di pagamenti per uscire.

Dunque l’UE, se il Regno Unito non paga, dovrebbe intentare una procedura davanti alla Corte Internazionale dell’Aja, e qui si va incontro ad un altro problema: i singoli Stati possono adire la Corte, ma l’UE non ha legittimazione processuale davanti ad un Tribunale internazionale perché non è un organismo unitario con rappresentanza unitaria per tutti gli Stati membri, proprio perchè non ha una Costituzione.

Una richiesta potrebbe essere fatta da tutti gli altri Stati congiuntamente ed è pacifico che prima di trovare una convergenza, i 27 Paesi lasceranno passare un paio di lustri.

Le questioni irrisolte comunque non attengono solo alla tassa d’uscita, ma a tutti gli accordi commerciali, allo status dei cittadini britannici nei paesi UE, alla condizione dei cittadini UE nel Regno Unito, ai rapporti finanziari con gli altri Paesi.

L’UE avrà un buco nel bilancio non da poco e una fase di assestamento successiva all’uscita senza accordo, economicamente ricadrà su tutti.

Le fasi di assestamento potrebbero contribuire ad aggravare la recessione già in atto in tutta Europa e con le elezioni europee a maggio, l’UE faticherà non poco ad arginare il modello britannico.

L’Italia ha una Costituzione i cui Principi Fondamentali sono incompatibili con i Trattati europei, ed è questo il motivo per cui Renzi voleva distruggerla.

Sarebbe invece auspicabile rompere quei trattati che impediscono l’attuazione dei Principi Fondamentali, come ad esempio il Fiscal Compact, preservando tutte le Convenzioni, come ad esempio quella di Istanbul, che ne danno attuazione.

Il sovranismo delle destre europee, e anche della destra italiana, si sta muovendo in direzione diametralmente opposta: l’uscita del Regno Unito sarà l’esempio di come fare per affermare un nazionalismo che esaspererà la negazione dei diritti civili e dei diritti sociali.

Ma gli inglesi non vanno via per questo, metà dei britannici hanno ancora l’orgoglio imperialista, figuriamoci se potranno mai rattristarsi dell’assenza di uno statuto europeo dei diritti essenziali dei lavoratori o della negazione dei diritti civili.

In queste ore hanno messo in piedi una pantomima spettacolare.

Per due anni hanno tergiversato sulla pianificazione di un accordo per uscire dalla UE e nel contempo hanno creato i presupposti politici perchè fosse bocciato dal Parlamento.

Sono stati pittoreschi, come da copione.

Carla Corsetti

Segretario nazionale di Democrazia Atea

Componente del coordinamento nazionale di Potere al Popolo
Il tuo 5x1000 a Laicitalia
[]
Democrazia Atea invita tutti i militanti, iscritti e simpatizzanti a sostenere questa associazione che lotta per la tutela dei diritti umani e costituzionali.

14 maggio 2021 - Presidio davanti la regione Lazio
Venezia 9 maggio 2021 - intervento di Ciro Verrati
Carla Corsetti interviene sul diritto di salpingectomia
Riconquistiamo il diritto alla salute
[]
Promuovono: Democrazia Atea, Fronte Popolare, La Città Futura, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Marxista-Leninista Italiano, Potere al Popolo, Sinistra Anticapitalista.
La stampa polacca parla di Democrazia Atea
Radio Radicale
Gli interventi di Carla Corsetti a Radio Radicale
Documenti
03-03-2019 - 15,89 KB - Sbattezzo
[stampa]] [facebook] [Twitter]
03-03-2019 - 88,69 KB - Onu
[stampa]] [facebook] [Twitter]
04-06-2019 - 1,38 MB - Programma
[stampa]] [facebook] [Twitter]
12-07-2020 - 214,70 KB - Sanità
[stampa]] [facebook] [Twitter]
29-07-2021 - 218,22 KB - Verbali
[stampa]] [facebook] [Twitter]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
INFORMATIVA SITO WEB
SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

AI SENSI DEL REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI

Grazie per dedicare qualche minuto alla consultazione di questa sezione del nostro sito Web.
La tua privacy è molto importante per il nostro partito politico Democrazia Atea (di seguito indicato con l’acronimo
DA) per tutelarla al meglio, ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e
sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel sito.
Si tratta di un’informativa che è resa, anche ai sensi del nuovo Regolamento UE 2016/679 per la protezione dei dati
personali, a coloro che interagiscono con i servizi web. L’informativa è resa solo per il sito di nostra proprietà e non
anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

Il Titolare del trattamento è il partito politico Democrazia Atea, con sede a Ceprano (FR) in Via Vittorio Alfieri, 80.
Il Titolare può essere contattato mediante email all’indirizzo info@democrazia-atea.it o a mezzo pec all’indirizzo
Esercente le funzioni di Titolare del trattamento è il Segretario Nazionale pro-tempore di DA, Carla Corsetti.

RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI (DPO)

DA, ai sensi dell’articolo 37 del RGPD, ha proceduto ad individuare e nominare il Data Protection Officer (DPO), Sylvio
Verrecchia, contattabile all’indirizzo email sylvio.verrecchia@peritoinformatico.it o all’indirizzo pec

LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI

I trattamenti connessi ai servizi Web di questo sito hanno luogo presso la nostra sede operativa e sono curati dal
personale interno, incaricato del trattamento, che opera con la collaborazione di soggetti terzi designati Responsabili
esterni del trattamento. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.
I dati personali forniti dagli utenti che accedono ai servizi web presenti nelle aree interattive del sito (ad es. richieste di
invio di newsletter o richieste di adesione o richieste di informazioni), saranno utilizzati per le sole finalità
preventivamente indicate.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO

I dati personali da Lei (di seguito denominato Utente) liberamente e volontariamente comunicati a DA, quali nome, cognome, email ed eventualmente indirizzo e recapito telefonico, oltre ai dati particolari perché idonei a rivelare un’appartenenza politica, sono necessari per gli adempimenti previsti per legge e sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta:

1.per la richiesta di adesione al partito politico Democrazia Atea;
2.per l’invio della newsletter;
3.per l’invio di comunicazioni relative all’attività svolta da DA
(le iniziative che il partito intraprende o a cui partecipa, quali convegni, congressi, assemblee, manifestazioni pubbliche e dibattiti);
4.per raccolta fondi;
5.per l’invio della tessera, di gadget e pubblicazioni, di materiale informativo, promozionale ed elettorale.

I dati personali potranno essere trattati a mezzo sia di archivi cartacei che informatici, protette adeguatamente e trattati con modalità strettamente necessarie a far fronte alle finalità sopra indicate.

BASE GIURIDICA - CATEGORIE PARTICOLARI DI DATI PERSONALI

Ai sensi dell’art. 9 del GDPR 2016/679, Lei potrebbe conferire a Democrazia Atea dati qualificabili come “categorie particolari di dati personali” e cioè quei dati che rivelano “l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona”.

Il fondamento giuridico del trattamento risiede nell’art. 9, par. 2 del GDPR 2016/679:
1-l'interessato ha prestato il proprio consenso esplicito al trattamento di tali dati personali per una o più finalità specifiche;
2-il trattamento è effettuato, nell'ambito delle sue legittime attività e con adeguate garanzie, da una fondazione, associazione o altro organismo senza scopo di lucro che persegua finalità politiche, filosofiche, religiose o sindacali, a condizione che il trattamento riguardi unicamente i membri, gli ex membri o le persone che hanno regolari contatti con la fondazione, l'associazione o l'organismo a motivo delle sue finalità e che i dati personali non siano comunicati all'esterno senza il consenso dell'interessato.




MODALITA’ DI TRATTAMENTO E CONSERVAZIONE

Il trattamento sarà svolto in forma automatizzata e/o manuale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 32 del GDPR 2016/679 in materia di misure di sicurezza, per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Il trattamento sarà svolto ad opera di soggetti appositamente incaricati e in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 29 GDPR 2016/ 679. Segnaliamo che, nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, ai sensi dell’art. 5 GDPR 2016/679, i dati personali saranno conservati per il periodo di tempo strettamente necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati.

TRASFERIMENTO DATI
La gestione e la conservazione dei dati personali avverrà su server ubicati all’interno dell’Unione Europea del Titolare e/o di società terze incaricate e debitamente nominate quali Responsabili del trattamento. Attualmente il server web è situato in Germania. I dati non saranno oggetto di trasferimento al di fuori dell’Unione Europea.


TIPI DI DATI TRATTATI

DATI DI NAVIGAZIONE


Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito solo su richiesta degli organi di vigilanza preposti.

DATI FORNITI VOLONTARIAMENTE DALL’UTENTE

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

FACOLTATIVITA’ DEL CONFERIMENTO DEI DATI

A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l’utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta informazione, moduli di contatto o comunque indicati via mail per sollecitare l’invio di materiale informativo o di altre comunicazioni. Il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

PARTE RISERVATA PER I MINORENNI

Nessuna persona di età inferiore ai 18 anni, senza previo consenso dei genitori o di chi ne fa le veci, potrà inviare informazioni a questo sito Web, ne tantomeno potrà fare acquisti o perfezionare atti legali presso questo sito senza il suddetto consenso, a meno che ciò non sia consentito dalle norme in vigore.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di:
1. chiedere la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali;
2. ottenere le indicazioni circa le finalità del trattamento, le categorie dei dati personali, i destinatari o le
categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati e, quando possibile, il periodo di conservazione;
3. ottenere la rettifica e la cancellazione dei dati;
4. ottenere la limitazione del trattamento;
5. ottenere la portabilità dei dati, ossia riceverli da un titolare del trattamento, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza
impedimenti;
6. opporsi al trattamento in qualsiasi momento ed anche nel caso di trattamento per finalità di marketing
diretto;
7. opporsi ad un processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione.
8. chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
9. revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
10. proporre un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, seguendo le procedure e le indicazioni pubblicate sul sito web ufficiale dell’Autorità: www.garanteprivacy.it.
Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata da DA, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci al seguente indirizzo postale: Democrazia Atea – Ufficio Privacy – Via Vittorio Alfieri, 80 – 03024 Ceprano (FR), o tramite il seguente indirizzo mail: privacy@democrazia-atea.it .

Per facilitare l'esercizio dei diritti riconosciuti dal Regolamento UE 2016/679, l'interessato potrà scaricare il modulo al seguente link https://www.democrazia-atea.it/file/modelloeserciziodiritti_da.pdf, compilarlo ed inviarlo all’indirizzo mail privacy@democrazia-atea.it .



torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio