18 Settembre 2021
visibility
Eventi
percorso: Home > Eventi > eventi
Ven
01
Mag 2020

1° MAGGIO

01-05-2020 - eventi
Dalle ore 15:00 alle 18:00

Piazza Virtuale su Radio Onda d'Urto
Pubblico · Organizzato da Flaica - CUB, Collettivo Kasciavìt, Cdnl - Camera del Non lavoro, Lambretta, Coordinamento Studentesco Azadî, Sinistra Anticapitalista Milano, Fronte Popolare Milano, Democrazia Atea Agorà di Milano, Ri-MAFLOW, Mai più lager - NO ai CPR, Partito della Rifondazione Comunista PRC Federazione di Milano, Associazione AccoglierSi e Potere al Popolo Prov.Milano
Il 1° MAGGIO DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 18.00
COSTRUIAMO UNA PIAZZA E ASSEMBLEA VIRTUALE
SINTONIZZANDOCI SU RADIO ONDA D’URTO
Milano FM 98.0 – S. Giuliano M.se FM 88.0 – Prov. Di Bergamo e Brescia FM 99.6
In streaming su www.radiondadurto.org
UN 1° MAGGIO DI LOTTA A MILANO PER UNA NUOVA PRIMAVERA ECOLOGICA E SOCIALE
La Milano raccontata dai media come città degli eventi e delle vetrine sfavillanti, del consumo e del divertimento, rappresenta in realtà la punta più avanzata di un sistema di sfruttamento diffuso che vuole negare agli strati popolari i fondamentali diritti vitali.
Tutte le contraddizioni di questo sistema sono esplose con l’emergenza sanitaria provocata dal COVID-19.
Chi ne farà veramente le spese saranno i lavoratori e le lavoratrici, soprattutto quelli e quelle con contratti precari e ultra flessibili che inondano la città nei viali dello shopping, nelle aziende di servizi, nei centri commerciali ecc., che si sono trovati da subito senza protezioni forti.
Mentre lo stato regala 400 miliardi di euro per prestiti alle imprese, che verranno garantiti dalle tasse dei contribuenti, cioè soprattutto lavoratori dipendenti e pensionati; i cassaintegrati e le cassaintegrate subiranno perdite reddituali anche di quasi la metà del loro salario normale, agli sfruttati e alle sfruttate con “false partite iva” verrà riconosciuto un misero bonus di 600 €, e gran parte dei lavoratori e delle lavoratrici con contratti precari rimarranno senza lavoro e senza un reddito certo.
La sanità cittadina, inoltre, è al collasso. Gli ospedali pubblici, martoriati dalle contro-riforme di aziendalizzazione e dalle decine di miliardi di euro tagliati a beneficio delle banche, si sono trovati a dover arginare il dilagare dell’epidemia senza adeguate forniture di dispositivi di protezione, la saturazione dei posti letto, la mancanza di strumentazioni mediche e la non esecuzione di tamponi generalizzati.
E’ questo il risultato di un sistema unicamente incentrato sul profitto privato e non sul benessere collettivo: non è un caso, che poco prima dello scoppio dell’emergenza, Giunta Regionale e Comunale stessero organizzando lo smantellamento degli Ospedali San Carlo e San Paolo, per accorparli in un’unica struttura con la perdita di circa 500 posti letto, per far spazio a nuovi progetti di speculazione edilizia privata.
Simboli del fallimento delle politiche liberiste di questo periodo rimarranno l’ospedale inaugurato in fretta e furia alla Fiera di Milano, che dalle prime indiscrezioni avrebbe dovuto ospitare almeno 600 posti per terapia intensiva, alleviando così la grave crisi in cui si trovano gli ospedali lombardi, ma che forse ne riuscirà ad accogliere solo 1/3; oltre che il conto dei morti, che in Lombardia ha superato i 10.000 casi e si susseguono tutti i giorni notizie di nuovi decessi tra il personale sanitario. Le migliaia di pensionati morti nelle Rsa, basti pensare agli oltre 100 decessi nel Pio Albergo Trivulzio, inoltre, sono la conferma di quanto anche a livello territoriale la gestione dell'emergenza COVID-19 si sia rivelata fallimentare.
Il Governo ha deciso di rispondere all’emergenza COVID in due modi: con sgravi fiscali e regali economici alle imprese, che il Presidente del Consiglio Conte ha definito "Una potenza di fuoco per una nuova primavera", a fronte di briciole per i lavoratori; e con un clima di pressante limitazione delle libertà personali, confini e punti sensibili della città militarizzati, minacce di utilizzare i droni per il controllo degli assembramenti, e una fastidiosa e penetrante campagna sullo restare a casa sponsorizzata da tutti i media e promozionata dai vip nelle loro ville di lusso.
Questa crisi ha messo definitivamente in luce le diseguaglianze e le ingiustizie di questo sistema. La normalità che ci avevano imposto e a cui ci avevano abituato, era il problema.
Il problema era il modello della Milano città vetrina del consumismo sfrenato, della sanità privata, della mercificazione dei beni comuni e dei servizi pubblici, dell’inquinamento ogni giorno al di sopra delle soglie tollerabili, degli sgomberi militarizzati dei quartieri popolari, di un trasporto locale oggetto di speculazione privata.
Nonostante ciò, la tanto decantata “ripartenza” non promette bene: i primi provvedimenti non prendono in considerazione né agiscono in alcun modo sulle condizioni che hanno reso fertile il terreno per la diffusione del virus. Basti pensare che alle imprese, a fronte dei miliardi regalati, nessun vincolo, nessuna presa d’impegno viene richiesta in merito alle condizioni di sicurezza sul lavoro e sul rispetto della salute e dell'ambiente.
Per questo, malgrado sarà pressoché impossibile occupare le piazze il 1° Maggio dato il continuo propagarsi dei contagi e l’aumentare dei morti, ciò non ci impedirà di rilanciare con forza le nostre rivendicazioni per condizioni materiali di reddito e di vita dignitosa per i lavoratori e le lavoratrici (oggi tutti più o meno precari/e), i/le disoccupati/e, i/le pensionati/e, gli/le inquilini/e e gli studenti e le studentesse. Rivendicazioni con cui dobbiamo iniziare a porre le condizioni per costruire la nostra Primavera, che non può che basarsi su una transizione Ecologica e Sociale che porti alla fine di questo modello di produzione basato sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
Una primavera che abbatta quella normalità fatta di sfruttamento, di precarietà, di sofferenza per i più deboli; e che nasca dall’unità, dal coraggio, dalla creatività, di coloro che hanno pagato e continuano a pagare il prezzo delle ingiustizie del mondo che conosciamo.
Rivendichiamo:
- un REDDITO GARANTITO PER TUTTI E TUTTE: ammortizzatori sociali che coprano il 100% degli stipendi; un reddito di base permanente, di almeno 1000 €, per tutelare precari/e e disoccupati/e anche dopo il Coronavirus.
- LAVORO STABILE E TUTELATO: stop ai licenziamenti e al furto illegittimo di ferie e permessi; riapertura, o continuità produttiva, solo per le aziende in grado di assicurare la piena e totale sicurezza dei dipendenti; chiusura settimanale delle aziende, a partire dai supermercati la domenica, anche per consentire operazioni di disinfezione; tamponi generalizzati per chi costretto a lavorare.
- DIRITTI PER I/LE MIGRANTI: sanatoria e regolarizzazione per tutti gli/le immigrati/e, per assicurare assistenza sanitaria, lotta al lavoro nero e servizi pubblici alle fasce deboli. Chiusura di tutti i Cpr, i nuovi Lager di stato.
- BENI COMUNI E SERVIZI PUBBLICI, UNIVERSALI E GRATUITI: diritto all’istruzione, alla mobilità, alla casa, alla sanità.
- Vogliamo ora una SANITA’ PUBBLICA, GRATUITA, UNIVERSALE, LAICA partendo dalla cancellazione dei ticket sanitari, dall’assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato, dalla stabilizzazione dei precari della ricerca, dall’aumento degli stipendi, dalla reinternalizzazione degli appalti e da maggiori investimenti nella ricerca pubblica.
- una TRANSIZIONE ECOLOGICA: investimenti in produzioni sempre più a impatto zero, per produrre beni necessari alla soddisfazione della società e delle necessità umane, senza sfruttare la natura. Riducendo l’orario di lavoro a parità di salario in modo da accrescere il tempo libero delle persone e ridurre al contempo la piaga della disoccupazione.
- Una PATRIMONIALE STRAORDINARIA d’emergenza sul 10% dei patrimoni a carico del 10% più ricco della popolazione italiana, per compensare i miliardi di tagli al SSN degli ultimi anni e garantire una ripresa reale della sanità pubblica.
Adesioni:
AccoglierSi
ADL Varese
Camera del Non Lavoro
Coll. Kasciavìt
Comunità Cilena Milanese
Comunità Curda Milanese
Comunità Ecuadoregna Milanese
Comunità Palestinesi Lombarde
Comunità Peruviana Milanese
Cooperativa RiMaflow Fuorimercato
Coordinamento Studentesco Azadî
CUB
Democrazia Atea
Federazione Anarchica Milanese
Fridays for Future Milano
Fronte Popolare
Laicitalia
Lambretta
Partito Comunista dei Lavoratori
Potere al Popolo Provincia Milano
Rete Mai più lager - No ai CPR
Rifondazione Comunista Milano
SGB Lombardia
Sinistra Anticapitalista
Ufficio Informazioni Kurdistan
Unione Inquilini Milano
USI/CIT di Milano
Chi volesse aderire può inviare una mail a: 1maggiomilano2020@gmail.com
Eventi
17-09-2021 / 19-09-2021 - eventi
[]
[facebook] [Twitter] [WhatsApp]
Il tuo 5x1000 a Laicitalia
[]
Democrazia Atea invita tutti i militanti, iscritti e simpatizzanti a sostenere questa associazione che lotta per la tutela dei diritti umani e costituzionali.

14 maggio 2021 - Presidio davanti la regione Lazio
Venezia 9 maggio 2021 - intervento di Ciro Verrati
Carla Corsetti interviene sul diritto di salpingectomia
Riconquistiamo il diritto alla salute
[]
Promuovono: Democrazia Atea, Fronte Popolare, La Città Futura, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Marxista-Leninista Italiano, Potere al Popolo, Sinistra Anticapitalista.
La stampa polacca parla di Democrazia Atea
Radio Radicale
Gli interventi di Carla Corsetti a Radio Radicale
Documenti
03-03-2019 - 15,89 KB - Sbattezzo
[stampa]] [facebook] [Twitter]
03-03-2019 - 88,69 KB - Onu
[stampa]] [facebook] [Twitter]
04-06-2019 - 1,38 MB - Programma
[stampa]] [facebook] [Twitter]
12-07-2020 - 214,70 KB - Sanità
[stampa]] [facebook] [Twitter]
29-07-2021 - 218,22 KB - Verbali
[stampa]] [facebook] [Twitter]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
INFORMATIVA SITO WEB
SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

AI SENSI DEL REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI

Grazie per dedicare qualche minuto alla consultazione di questa sezione del nostro sito Web.
La tua privacy è molto importante per il nostro partito politico Democrazia Atea (di seguito indicato con l’acronimo
DA) per tutelarla al meglio, ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e
sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel sito.
Si tratta di un’informativa che è resa, anche ai sensi del nuovo Regolamento UE 2016/679 per la protezione dei dati
personali, a coloro che interagiscono con i servizi web. L’informativa è resa solo per il sito di nostra proprietà e non
anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

Il Titolare del trattamento è il partito politico Democrazia Atea, con sede a Ceprano (FR) in Via Vittorio Alfieri, 80.
Il Titolare può essere contattato mediante email all’indirizzo info@democrazia-atea.it o a mezzo pec all’indirizzo
Esercente le funzioni di Titolare del trattamento è il Segretario Nazionale pro-tempore di DA, Carla Corsetti.

RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI (DPO)

DA, ai sensi dell’articolo 37 del RGPD, ha proceduto ad individuare e nominare il Data Protection Officer (DPO), Sylvio
Verrecchia, contattabile all’indirizzo email sylvio.verrecchia@peritoinformatico.it o all’indirizzo pec

LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI

I trattamenti connessi ai servizi Web di questo sito hanno luogo presso la nostra sede operativa e sono curati dal
personale interno, incaricato del trattamento, che opera con la collaborazione di soggetti terzi designati Responsabili
esterni del trattamento. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.
I dati personali forniti dagli utenti che accedono ai servizi web presenti nelle aree interattive del sito (ad es. richieste di
invio di newsletter o richieste di adesione o richieste di informazioni), saranno utilizzati per le sole finalità
preventivamente indicate.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO

I dati personali da Lei (di seguito denominato Utente) liberamente e volontariamente comunicati a DA, quali nome, cognome, email ed eventualmente indirizzo e recapito telefonico, oltre ai dati particolari perché idonei a rivelare un’appartenenza politica, sono necessari per gli adempimenti previsti per legge e sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta:

1.per la richiesta di adesione al partito politico Democrazia Atea;
2.per l’invio della newsletter;
3.per l’invio di comunicazioni relative all’attività svolta da DA
(le iniziative che il partito intraprende o a cui partecipa, quali convegni, congressi, assemblee, manifestazioni pubbliche e dibattiti);
4.per raccolta fondi;
5.per l’invio della tessera, di gadget e pubblicazioni, di materiale informativo, promozionale ed elettorale.

I dati personali potranno essere trattati a mezzo sia di archivi cartacei che informatici, protette adeguatamente e trattati con modalità strettamente necessarie a far fronte alle finalità sopra indicate.

BASE GIURIDICA - CATEGORIE PARTICOLARI DI DATI PERSONALI

Ai sensi dell’art. 9 del GDPR 2016/679, Lei potrebbe conferire a Democrazia Atea dati qualificabili come “categorie particolari di dati personali” e cioè quei dati che rivelano “l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona”.

Il fondamento giuridico del trattamento risiede nell’art. 9, par. 2 del GDPR 2016/679:
1-l'interessato ha prestato il proprio consenso esplicito al trattamento di tali dati personali per una o più finalità specifiche;
2-il trattamento è effettuato, nell'ambito delle sue legittime attività e con adeguate garanzie, da una fondazione, associazione o altro organismo senza scopo di lucro che persegua finalità politiche, filosofiche, religiose o sindacali, a condizione che il trattamento riguardi unicamente i membri, gli ex membri o le persone che hanno regolari contatti con la fondazione, l'associazione o l'organismo a motivo delle sue finalità e che i dati personali non siano comunicati all'esterno senza il consenso dell'interessato.




MODALITA’ DI TRATTAMENTO E CONSERVAZIONE

Il trattamento sarà svolto in forma automatizzata e/o manuale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 32 del GDPR 2016/679 in materia di misure di sicurezza, per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Il trattamento sarà svolto ad opera di soggetti appositamente incaricati e in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 29 GDPR 2016/ 679. Segnaliamo che, nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, ai sensi dell’art. 5 GDPR 2016/679, i dati personali saranno conservati per il periodo di tempo strettamente necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati.

TRASFERIMENTO DATI
La gestione e la conservazione dei dati personali avverrà su server ubicati all’interno dell’Unione Europea del Titolare e/o di società terze incaricate e debitamente nominate quali Responsabili del trattamento. Attualmente il server web è situato in Germania. I dati non saranno oggetto di trasferimento al di fuori dell’Unione Europea.


TIPI DI DATI TRATTATI

DATI DI NAVIGAZIONE


Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito solo su richiesta degli organi di vigilanza preposti.

DATI FORNITI VOLONTARIAMENTE DALL’UTENTE

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

FACOLTATIVITA’ DEL CONFERIMENTO DEI DATI

A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l’utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta informazione, moduli di contatto o comunque indicati via mail per sollecitare l’invio di materiale informativo o di altre comunicazioni. Il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

PARTE RISERVATA PER I MINORENNI

Nessuna persona di età inferiore ai 18 anni, senza previo consenso dei genitori o di chi ne fa le veci, potrà inviare informazioni a questo sito Web, ne tantomeno potrà fare acquisti o perfezionare atti legali presso questo sito senza il suddetto consenso, a meno che ciò non sia consentito dalle norme in vigore.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di:
1. chiedere la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali;
2. ottenere le indicazioni circa le finalità del trattamento, le categorie dei dati personali, i destinatari o le
categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati e, quando possibile, il periodo di conservazione;
3. ottenere la rettifica e la cancellazione dei dati;
4. ottenere la limitazione del trattamento;
5. ottenere la portabilità dei dati, ossia riceverli da un titolare del trattamento, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza
impedimenti;
6. opporsi al trattamento in qualsiasi momento ed anche nel caso di trattamento per finalità di marketing
diretto;
7. opporsi ad un processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione.
8. chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
9. revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
10. proporre un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, seguendo le procedure e le indicazioni pubblicate sul sito web ufficiale dell’Autorità: www.garanteprivacy.it.
Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata da DA, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci al seguente indirizzo postale: Democrazia Atea – Ufficio Privacy – Via Vittorio Alfieri, 80 – 03024 Ceprano (FR), o tramite il seguente indirizzo mail: privacy@democrazia-atea.it .

Per facilitare l'esercizio dei diritti riconosciuti dal Regolamento UE 2016/679, l'interessato potrà scaricare il modulo al seguente link https://www.democrazia-atea.it/file/modelloeserciziodiritti_da.pdf, compilarlo ed inviarlo all’indirizzo mail privacy@democrazia-atea.it .



torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio