SECONDA ASSEMBLEA NAZIONALE
Impruneta, 13 aprile 2013 ore 10
Nella mattinata del 13 aprile 2013 si è tenuta ad Impruneta la seconda Assemblea nazionale di Democrazia Atea.
La presenza dei tesserati e dei non tesserati ha offerto l'occasione di analizzare la situazione politica ed economica nazionale in un confronto partecipato.
Sono state poste alla discussione e all'analisi dell'Assemblea la partecipazione di Democrazia Atea alle recenti consultazioni politiche, avvenuta in una sola circoscrizione elettorale, con la finalità di percorrere il primo esperimento di consultazione nella piena e perfetta consapevollezza della propria consistenza elettorale.
L'Assemblea ha offerto spunti di riflessione su una molteplicità di questioni, dal sistema universitario alle spese militari, dal sistema bancario alla necessità di una riforma elettorale, dalla Costituzione ai rapporti con le altre forze politiche.
Un costruttivo sambio di informazioni, idee e opinioni, una partecipazione sentita e motivata, sono stati gli elementi che hanno caratterizzato l'incontro di demoatei e simpatizzanti.
Le istanze elaborate dall'Assemblea hanno costituito la piattaforma di deliberazione del Congresso che si è tenuto nel pomeriggio.
PRIMO CONGRESSO NAZIONALE
Impruneta, 13 aprile 2013 ore 14,30
Nel pomeriggio del 13 aprile 2013 a Impruneta si è tenuto il primo Congresso nazionale.
Raccogliendo le indicazioni fornite dall'Assemblea si è proceduto ad una disamina serrata del programma, decidendo di integrare alcuni punti programmatici con una formulazione più esaustiva e introducendo nuovi punti programmatici sul reato di tortura, sulla prostituzione, sul reddito minimo garantito, sui simboli religiosi negli spazi e nei luoghi pubblici, sulla legislazione bancaria.
Si è proceduto alla votazione per l'elezione del Segretario nazionale ed è stata riconfermata all'unanimità Carla Corsetti.
Nei prossimi giorni il Segretario provvederà alla nomina dei Componenti della Segreteria nazionale.
Il Congresso ha ratificato i Regolamenti già predisposti ed approvati dalla Segreteria uscente già resi noti ai tesserati mediante pubblicazione.
E' stata posta in votazione la possibilità di partecipare alle elezioni comunali in liste civiche o in liste federate ed è stato deciso di consentire la possibilità di concorrere anche con persone che non rispondono integralmente ai requisiti statutari di Democrazia Atea (sbattezzo) ma solamente per elezioni comunali e provinciali.
Il Congresso ha confermato la necessità dello sbattezzo per le elezioni regionali e nazionali e pertanto il Congresso ha dato mandato al Segretario in tal senso per una modifica statutaria.
Il Congresso ha espresso l'indicazione di consentire la formazione di liste comunali escludendo alleanze con partiti filoclericali e con quelli che siedono a destra nelle Aule parlamentari.
I partecipanti hanno assunto l'impegno di collaborare per la stesura dei nuovi punti del programma e per la rielaborazione di quelli che, su votazione del Congresso, dovranno essere rielaborati.
Il prossimo appuntamento congressuale sarà per il prossimo anno, senza tuttavia escludere la possibilità di indire un Congresso straordinario nella eventualità di elezioni politiche anticipate.