"C’è il partito elettoralistico che esiste per vincere le elezioni e catturare il governo, e all’altro estremo esiste il «partito testimone» che si costituisce per affermare valori etico-politici e, appunto, dare testimonianza di una buona città politica. Questo secondo tipo di partito sa di non essere maggioritario, ma non se ne cruccia più di tanto. Se la sua volta verrà, tanto meglio; ma se non viene non è la fine del mondo. Forse il tempo è galantuomo. Diamo tempo al tempo."
Giovanni Sartori, politologo internazionale.

"Mi sono sempre considerato un ateo tranquillo, perché l’ateismo come militanza pubblica mi sembrava qualcosa di inutile, ma ora sto cambiando idea. Alle insolenze reazionarie della Chiesa Cattolica bisogna rispondere con l’insolenza dell’intelligenza viva, del buon senso, della parola responsabile. Non possiamo permettere che la verità venga offesa ogni giorno dai presunti rappresentanti di Dio in Terra ai quali, in realtà, interessa solo il potere".
Josè Saramago, Premio Nobel per la Letteratura 1998.

Segretario Nazionale :
Vice Segretario Nazionale :
Componenti della Segreteria Nazionale :
I nostri parlamentari il 14 maggio 2010 hanno ratificato con voto unanime, il Trattato di Velsen sottoscritto il 18 ottobre 2007 da Olanda, Francia, Spagna, Portogallo e Italia. L’Italia dunque aderisce con la propria Arma dei Carabinieri alla Gendarmeria Europea.
La stampa italiana, costantemente impegnata a condurre l’attenzione del popolo verso le castronerie, in una precisa strategia di disimpegno fatta di soft news, non ha dedicato a questo Trattato l’approfondimento necessario.
E’ così nessuno ha evidenziato le storture della EUROPEAN GERDARMERIE FORCE i cui compiti sono sintetizzati nell’articolo 4 del Trattato:
“a) condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; b) monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; c) assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; d) svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; e) proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici; f) formare gli operatori di polizia secondo gli standard internazionali: g) formare gli istruttori, in particolare attraverso programmi di cooperazione”.
Ma la gravità e anticostituzionalità del trattato non si ravvisa nei compiti assegnati quanto piuttosto nelle immunità e impunità.
Gli articoli 21 e 22 del Trattato prevedono la inviolabilità dei locali, dei beni e degli archivi.
L’articolo 23 prevede il divieto di intercettare le comunicazioni dei gendarmi europei.
L’articolo 28 esclude che possano essere indennizzate le proprietà e le persone se i responsabili sono i gendarmi europei.
L’articolo 29 è il più inquietante perché sancisce l’impossibilità della giustizia dei Paesi ospitanti di mettere sotto inchiesta i gendarmi.
Non finisce qui.
La EGF sarà sotto l’egida della NATO con sede a Vicenza dove c’è una base militare statunitense il che, in termini operativi, significa porla sotto il controllo del Pentagono.
Ebbene i nostri parlamentari, da Berlusconi a Bersani, passando per Di Pietro e Casini senza trascurare Vendola, ci hanno consegno ad una Gestapo indegna di uno Stato di diritto.
E c’è ancora qualcuno che ogni tanto viene a chiedere se Democrazia Atea potrebbe allearsi con qualcuno dei partiti già presenti in Parlamento.
Nessuna alleanza per noi significa nessuna complicità.
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