Campagna Tesseramento 2017
Sostienici con il tesseramento o con una donazione

 

Effettua il versamento

Obiettivo n.28
Obiettivo n.28

Potenziamento degli ispettori del lavoro

 

Occorre preliminarmente puntualizzare che la qualifica di Ispettore del lavoro appartiene al linguaggio comune e non a quello giuridico in senso stretto.

Le funzioni degli ispettori del lavoro sono state assorbite dai servizi ispettivi delle Direzioni Provinciali del Lavoro.

Il sistema padronale italiano ha risentito più di altri dell’influenza della concezione del lavoro scaturita dalla religione cattolica.

Fondamentali sono i riferimenti che scaturiscono dalla cosiddetta “Patristica” ovvero un compendio di teorie barbare i cui autori sono venerati ancora oggi perché è ritenuto attuale il loro messaggio sociale.

Singolari sono le affermazioni di Sant’Agostino: “che gli schiavi siano soggetti ai loro padroni, e che li servano con animo leggero e con buona volontà, servendo non con fraudolento timore, ma con fedele affezione”.

Chi pensa che il corso dei secoli abbia mutato la concezione del lavoro nella religione cattolica, si illude.

Arriviamo al 1891 e un pontefice, Leone XIII affermò: “Le condizioni bestiali di vita operaia non si possono risolvere senza ricorrere alla religione e alla Chiesa. La proprietà privata è intoccabile e le differenze di classe sono volute da dio. L’operaio deve servire fedelmente il padrone”.

Dunque la società è improntata ad una mentalità di sottomissione sociale veicolata e giustificata dalla religione cattolica.

I sistemi padronali hanno trasformato le legittime richieste della classi lavoratrici in pretese incompatibili con il precetto morale di “servire con fedeltà il padrone”.

La concezione schiavista agostiniana è ancora sottesa alle dinamiche sociali e le leggi elaborate a tutela del lavoro e soprattutto dei lavoratori, hanno bisogno di un monitoraggio costante che freni la religiosa tendenza a privare di dignità i lavoratori in condizione di subordinazione.

Gli ispettori del lavoro hanno la funzione di vigilare sulla corretta applicazione delle norme poste a tutela del lavoro e dunque occorre potenziarli affinché, anche attraverso la sanzione, sia possibile veicolare una mentalità che ne faccia percepire la mancata attuazione come disvalore.