Campagna Tesseramento 2017
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Obiettivo n.13
Obiettivo n.13

Incentivazione al ritorno in Italia di ricercatori scientifici, docenti universitari, medici e altre personalità, concordandone la continuità professionale

 

Il rapporto tra PIL e investimenti in ricerca scientifica è l’indice di innovazione e sviluppo di un Paese.

Nel 2016 l'European research council ha premiato 314 ricerche (per 650 milioni di euro totali).

Soltanto 14 ricerche sono state sviluppate presso scuole, università o centri di ricerca italiani.

La classifica riguarda complessivamente 23 Paesi.

Le ricerche premiate per il Regno Unito sono state 58, per la Germania 48, per la Francia 43, per l'Olanda 29, per la Spagna 24, per la Svizzera 22, per Israele 15, per l’Italia 14.

Ma il dato più preoccupante sta nel fatto che in totale 25 ricerche premiate sono state vinte da italiani che lavorano stabilmente presso centri di ricerca all’estero.

I ricercatori italiani, in Italia, trovano una occupazione più o meno stabile anche dopo dieci anni dal dottorato, ed è un tempo vergognoso.

E’ evidente che occorre investire nella ricerca quantomeno una percentuale del PIL pari a quella investita dagli altri Paesi e il problema dell’emigrazione dei nostri ricercatori sarebbe risolto alla radice.