Campagna Tesseramento 2018
Sostienici con il tesseramento o con una donazione

 

Effettua il versamento

LA SERVITU' 25/05/2017

Riepiloghiamo.

Trump, il cui potere appare inversamente proporzionale al suo quoziente intellettivo, è arrivato a Roma.

Imponenti misure di sicurezza, la città blindata, itinerari secretati, reparti speciali di polizia, tutto a spese dell’Italia e costui appena sbarca su suolo italiano, mica va a salutare il nostro Presidente della Repubblica, ma va a salutare il monarca dello Stato confinante.

Un bailamme assurdo per accogliere un uomo che non sa né parlare né tacere, e che, ciononostante pensa di essere il padrone del mondo, e quindi anche dell’Italia.

Trump è consapevole che in Italia c’è un altro potente con il quale contendersi la Nazione, ovvero Bergoglio.

Ma ognuno non interferisce nelle aree di influenza dell’altro.

Trump continuerà a dettare la politica militare obbligandoci ad impegnare 64 milioni di euro al mese per le spese militari, con obiettivo di arrivare a 100, e con la Pinotti non poteva trovare esecutrice migliore.

Bergoglio invece manterrà le scuole, la sanità e l’informazione.

Oggi si sono incontrati e hanno finto cordialità davanti a fotografi e telecamere.

Un potente che si rispetti prima di andarsene saluta la servitù.

E così Trump prima di ripartire è passato a salutare anche Mattarella e Gentiloni.

ritorna alle news
Altre News
L'ITALIA SBRICIOLATA
Il disastro di Genova
Leggi tutto
DIRITTO ALLA CONOSCENZA
Tutti gli uomini per natura desiderano sapere
Leggi tutto
LURIDE ZAMPE
Non abbiamo dimenticato le responsabilità della Chiesa cattolica...
Leggi tutto